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Tempi glocali: l’Eldorado di BRIC e MKTI
Corinna Agostoni mette in luce come i Paesi con economie ‘emergenti’ non siano solo mercati di sbocco, ma offrano l’opportunità di generare tecniche di produzione, servizi commerciali e prodotti competitivi anche in Occidente. Le multinazionali stanno puntando sulla Ricerca e Sviluppo dei Paesi emergenti, Cina e India in particolare. E se un tempo le soluzioni commerciali andavano solo da ovest ad est, oggi si dirigono anche seguendo il percorso inverso. Rispetto al 7% di cinque anni fa, oggi il 12% dei 30mila lavoratori Siemens impiegati nella R&S è concentrato in Asia e gli ingegneri della filiale indiana del Gruppo hanno progettato uno scanner a raggi x a basso costo, ma di qualità tale da essere adottato nel mondo occidentale. Fiat, grazie ad un mix di innovazione tecnologica e marketing, ha sfruttato sapientemente il suo posizionamento nel mercato brasiliano con i motori alimentati anche grazie alle piantagioni della canna da zucchero e a Torino ripongono molte aspettative sulla rivoluzionaria tecnologia MultiAir, che sarà utilizzata anche per i modelli americani. Nel settore automotive
Sogefi, società di componentistica auto Cir, dispone di un centro di ricerca in Brasile che opera prevalentemente nel settore della filtrazione aria motore. Qui hanno creato il “Flex”, in grado di funzionare sia con i combustibili tradizionali che con il bioetanolo, particolarmente diffuso nel Paese. Questo a dimostrazione di come una buona idea o un buon prodotto proveniente da Paesi con economie ‘emergenti’ possano inserirsi nel sistema globale di vendita e produzione, contribuendo ad aumentare la competitività dell'azienda non solo nei mercati BRIC e MKTI, ma anche nei Paesi industrializzati. Si tratta quindi, seguendo il pensiero di Bauman, di adeguare il panorama della globalizzazione alle realtà locali, così da studiare meglio le loro relazioni con gli ambienti internazionali. Che, tradotto in un linguaggio orientato al marketing, si riassume bene nel principio: "Think global, act local".
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I nuovi pionieri dei cambiamenti economici
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