Novità in materia di contribuzione in Russia
Sono passati due anni da quando in Russia, al posto della Unified Social Tax (UST), sono stati introdotti i Social Contributions o “OIC” (Obligatory Insurance Contributions).
Leggi anche "Cina: contributi previdenziali expats" (IMJ n° 31) Leggi gli altri articoli dell'IMJ n° 34 (Gennaio - Febbraio 2012)
di Francesca Romana Rotella (International HR Senior Consultant ECA Italia)
Con la riforma introdotta nel gennaio 2010 i Social Contributions hanno sostituito la UST, la modalità di calcolo dei contributi è variata in quanto si applica un’aliquota complessiva flat del 26% sulla retribuzione totale, soggetta ad un massimale di 415.000 RUB; tale plafond rende impossibile versare contributi per un importo annuo superiore a 107.900 RUB.
I contributi così calcolati vengono versati a 3 fondi (fondo pensione, assicurazione sociale, assicurazione medica), il tutto esclusivamente a carico del datore di lavoro. Sono escluse dall’assoggettamento ai Social Contributions le remunerazioni erogate ai lavoratori stranieri che soggiornano temporaneamente in Russia, sprovvisti di un residence permit.
Dal 1 gennaio 2011, le aziende russe si sono viste elevare l’aliquota contributiva relativa ai Social Contributions di 8 punti percentuali (applicando un’aliquota complessiva del 34%) e il plafond per la base imponibile previdenziale è passato da 415.000 a 463.000 RUB annui. I datori di lavoro hanno dovuto iniziare a versare i contributi per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali ad un’aliquota che varia tra lo 0,2% e l’8,5%.
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