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Novità in materia di contribuzione in Russia Francesca Romana Rotella evidenzia le novità della riforma previdenziale russa.

 

Il 25 novembre 2011 è stata approvata dal governo russo la legge sulla riforma previdenziale (Federal Law No. 212-FZ del 24 luglio 2009 e Federal Law No. 167- FZ del 15 dicembre 2001) che impatterà sui prossimi 3 anni.

 

La novità più rilevante è l’inclusione dei lavoratori stranieri che soggiornano temporaneamente in Russia tra i soggetti coperti dall’assicurazione pensionistica obbligatoria, che però non è dovuta per i lavoratori stranieri con contratto di lavoro per una durata inferiore a sei mesi e per i lavoratori stranieri altamente specializzati che ottengono un permesso di lavoro per “highly qualified specialist”. La clausola sui lavoratori stranieri temporaneamente soggiornanti non specifica se siano dovuti o meno anche i contributi al fondo per l’assicurazione sociale e per l’assicurazione medica (al momento sembrerebbero, tuttavia, esclusi).

Tra le altre novità, la riduzione dell’aliquota massima dal 34% al 30% per i prossimi due anni. Per alcune specifiche categorie di contribuenti l’aliquota sarà ridotta dal 26% al 20%. Il massimale contributivo annuo passerà dall’attuale 463.00 a 512.000 RUB nel 2012 e a 567.000 RUB nel 2013. Per le retribuzioni che eccedono i massimali, sarà applicata un’aliquota aggiuntiva del 10% (fanno eccezione alcune piccole imprese che operano in specifici settori industriali).
Il naturale risultato delle nuove aliquote e plafond è la complessiva riduzione dell’onere contributivo sulle remunerazioni inferiori a 42.666 RUB mensili e l’aumento dell’onere contributivo sulle remunerazioni mensili superiori a tale importo.
 

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Leggi anche "Cina: contributi previdenziali expats" (IMJ n° 31)

 

 

 

 

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